Carnevale di Oruro - Bolivia "Opera maestra del Patrimonio Orale ed Intangibile dell'Umanità (Dichiarazioni UNESCO)
Danze Tradizionali della Bolivia
Bolivia possiede una varietà di innumerevoli danze tradizionali che risalgono ai periodi Tiwanakota, Incaico, coloniale ed età contemporanea. Queste danze si originano all'interno dei territori dell'altopiano andino, le valli e le foreste amazoniche. Con il trascorrere dei secoli furono tramandati e conservati fino ai giorni nostri ed è una delle originalità fra le ricchezze culturali che il popolo boliviano possiede. Questa varietà di danze sono presentate nei carnevali boliviani sopratutto nel Carnevale di Oruro.
Tra le varietà di danze tradizionali boliviani il Gruppo Culturale Folklorico Bolivia ha l’orgoglio di poter presentarvi le seguenti danze:
Tinku
Pujllay
Sicuriada
Llamerada
Morenada
Saya-Caporal
Waca waca
Danza degli Incas
Suri Sikuri
Jallkas
Tobas
Potolitos
Carnavalito
Cueca Chaqueña
Varietà di danze Boliviane
Danze preincaiche e pre-ispaniche
v Llamerada
v Tarqueada
v Zampoñada
v Kullawada
v Sicureada
v Tinku
v Potolo
v Pujhllay
v Wititi
v Huayño
v Tobas
v Suri Sikuri
v Kallawaya
v Kantus
v Antawara
v Salay
v Auqui auqui
v Taquirari
v Chovena
v Macheteros
v Salaqueada
v Comparsas
v Kusillo
v La danza degli Incas, introdotta in Bolivia dopo l’espansione incaica sul Collasuyo e Andesuyo.
Danze che hanno avuto una fusione nativa-africana ed ispanav Saya Afro
v Saya-Caporales
v Sambos
v Morenada
v Negritos
v Waka Tokori o Waka waka
v Cueca
v Chakarera
v Doctorcitos
v Diablada
STORIE DELLE DANZE
Bolivia possiede una varietà di innumerevoli danze tradizionali che risalgono ai periodi Tiwanakota, Incaico, coloniale ed età contemporanea. Queste danze si originano all'interno dei territori dell'altopiano andino, le valli e le foreste amazoniche. Con il trascorrere dei secoli furono tramandati e conservati fino ai giorni nostri ed è una delle originalità fra le ricchezze culturali che il popolo boliviano possiede. Questa varietà di danze sono presentate nei carnevali boliviani sopratutto nel Carnevale di Oruro.
LLAMERADA
E’ una delle danze più antiche del folklore boliviano, sorge nella città di La Paz : risale a più di quaranta secoli fa, all’era pre-agricola, ed ha origine nella cultura Aymara.
Questa danza, il cui nome originario era “Karwani”, rappresenta il legame tra l’uomo e il “llama”, animale tipico delle Ande che gli fornisce alimentazione e protezione dal freddo, oltre che il trasporto; per questo motivo appare dipinto sui vasi, sulle ceramiche e lo si trova pure scolpito nella pietra.
In molte culture precolombiane la danza è arte e magia: anche alla “llamerada” si è dato un valore rituale quasi magico. I movimenti dei danzatori riproducono la realtà della vita dell’uomo: scene di pascolo, che mantengono vive le tradizioni delle culture pastorali; in particolare il danzatore che porta muovendo la fionda indigena, detta “Korawa”, che serviva per guidare ed orientare il gregge dei llama.
La llamerada è cambiata nel suo sentimento magico; nel tempo si sono avute, inoltre, innovazioni nella musica, nei costumi e nella coreografia, ma fino ad oggi non ha smesso di rappresentare il legame tra l’uomo andino e il llama.
SURI SIKURI
La danza del “Suri Sicuri” si origina nella città di La Paz (Bolivia), città andina nella quale vi sono molte tradizioni e culture precolombiane.
Il “Suri” si identifica con lo “struzzo andino” che vive in tutti i climi della Bolivia e la danza è la rappresentazione cerimoniale della caccia allo struzzo che veniva effettuata suonando uno strumento d’aria autoctono fatto di legno denominato “Sicuri”.
Il principale abbigliamento del Suri Sicuri tanto negli uomini come nelle donne è il cappello che è particolarmente munito di copricapo ornati di piume di “Suri”.
La danza del Suri Sicuri è la coordinazione del movimento del “Suri”, movimenti che sono dei gesti elementari nella danza.
Le melodie del suono di questa danza, avvolge in un clima tipicamente andino.
TINKU
La danza del Tinku si origina in Bolivia a Potosi (Potosi è una città, che nel suo periodo migliore 1600, fu la città più famosa al mondo per le sue montagne ricchissime di argento e oro).
La parola “tinku” vuol dire ritrovo cioè lotta tra le comunità antagoniste protagoniste di questo rituale millenario, la quale risale al periodo pre-Incaico, inseguito al collasso dell’impero di Tiwanaku.
La danza del tinku è la rappresentazione del rito del tinku duelli tipici di questa regione i quali venivano effettuati soprattutto in venerazione alla Dea Pachamama o Madre terra che in cambio di doni di prodigalità e abbondanza nel raccolto, richiedeva grandi sacrifici di sangue. Inoltre molti lottavano per simboleggiare il machismo, altri in difesa dei propri terreni o per la propria donna.
Nel rito del tinku e come in altri riti delle culture andine che venerano gli dei della natura e in particolare a Madre Terra “Pachamama”, le popolazioni andine realizzano da millenni, il rito sacro del “Pijchu” ovvero masticare le foglie di coca, perchè una forma di ringraziamento sacro verso la Madre terra per aver fornito una pianta molto utile soprattutto nel campo della “medicina andina” e il cui uso saggio, da parte dei medici andini, per secoli e fino ad oggi ha guarito milioni di persone.
Lo strumento tipico in questa danza è il charango, specie di chitarra piccola le cui origini si trovano in questa città. I costumi di questa danza sono bordati finemente da loro stessi e simboleggiano piccole caratteristiche della natura (animale, vegetale ed anche simboli delle costellazioni seguendo la cosmologia andina).