Bolivia

La Bolivia è uno stato dell'America meridionale, situato nel centro del continente, senza sbocchi al mare. La sua superficie è di 1.098.581 km². Secondo il censimento più recenti (2005) [1], si stima avrebbe raggiunto 8.857.870 abitanti. La capitale costituzionale è Sucre, mentre la capitale amministrativa, dove è sita la sede del Governo, è La Paz. La città più popolata è Santa Cruz de la Sierra, con circa 1.5 milioni di abitanti. Confina a nord: Brasileest: Brasile   sud: Argentina  Paraguay, ovest: Perù, Cile.

La Bolivia è una repubblica presidenziale, attualmente il presidente della repubblica è Evo Morales.

Il territorio boliviano è suddiviso in nove "departamentos" i quali sono: La Paz,  Santa Cruz,  Cochabamba,  Chuquisaca,  Tarija,  Potosi,  Oruro,  Beni,  Pando

Oltre allo spagnolo sono considerate lingue ufficiali anche due lingue native: quechua e aymara. Sono parlate inoltre più di altre 20 lingue, principalmente nelle regioni orientali tropicali, appartenenti a vari ceppi linguistici, come il guarani e arawak, ed altre senza legami, chiquitano, yuracarè, ecc.

Questa parte del continente americano è abitata dalla nostra specie da 15.000-20.000 anni. Nelle regioni andine dell'attuale Bolivia fiorirono numerose culture di cui la più importante è forse la cultura Tiwanaku, che si sviluppò tra il II secolo a.C. el il XIII secolo nella parte meridionale del Lago Titicaca. Molto più recente il dominio Inca, che data il XV secolo. L'impero Tawantinsuyu venne sottomesso dalla conquista spagnola di Francisco Pizarro anche grazie alle lotte intestine per il potere.   

 

 

Tiwanaku, era l'impero più antico e civilizzato del sud america, il suo sviluppo fu di grande contributo per civiltà che si svilupparono dopo il collasso di questo impero. Infatti  abbiamo ereditato dalla cultura tiwanakota:  manuffati artigianali, utensili in ceramica,  tecniche di sviluppo per l'irrigazione, sculture,  e altre tante cose ancora ma sopratutto la "medicina"

L'impero di Tiwanaku nei suoi periodi di massimo sviluppo subì un collasso che mise fine alla sua espansione territoriale ma non alla diffusione delle loro conoscenze. Nell'impero venivano parlate varie lingue, ma sopratutto l'Aymara, lingua che nonostante il trascorrere dei secoli fu tramandato fino ai nostri giorni, ed è una lingua della quale derivano altre lingue come il Quechua (lingua dell'impero Inca), il Quichua, ecc. Il Quechua è un'altra lingua diffusa tanto come l'Aymara proprio perchè l'impero Inca la diffuse nel suo periodo d'espansione.

La   Porta  del   Sole  a   "Tiwanaku"

   figura centrale della porta                                                                      figura scolpita all'intorno

      

"Simbolo Boliviano "

Considerato il calendario più antico al mondo, tagliata in un unico blocco di pietra di 100 tonnellate, decorata da 48 figure divise in tre file che circondano uno strano personaggio che gli andini chiamano  "Dio Wiracocha"

 

 

 

La Bolivia non è però solo un paese andino. I due terzi del suo territorio sono bassipiani tropicali. In queste regioni, si svilupparono complesse organizzazioni umane che crearono e controllarono estese opere di ingegneria idraulica, nelle savane e foreste dell'attuale regione del Beni. La cultura delle Lomas di Moxos e Baures permise per quasi 3.000 anni l'esistenza di una densa popolazione che riuscì a convivere con le periodiche inondazioni di imponenti affluenti del Rio delle Amazzoni, come il rio Mamoré, Beni e Itenez.

                                        

Clima

Data la morfologia del territorio e l'ampio spazio latitudinale occupato, la Bolivia possiede una delle maggiori diversità climatiche della terra, ciò che permette un'ampissimo spettro di specie coltivabili: dal clima continentale temperato, come la patata o l'avena, mediterraneo, come l'uva e l'olivo, e tropicale, come il cacao e la banano.

Nell’altipiano andino propriamente detto le precipitazioni non superano i 500 mm annui nella fascia umida del settore nord e la temperatura media annua è inferiore ai 10ºC. Il settore meridionale è più secco e tendente alla formazione desertica.  Le terre tropicali dell'oriente boliviano hanno due climi principali. A nord , il clima è propriamente amazzonico, con breve stagione secca e temperatura variabili tra i 22 e 26ºC di media e precipitazioni tra i 1.000 e 3.000 mm/anno. Il settore sud  ha un clima più temperato e secco, con temperature medie tra i 20 e 22°C e precipitazioni tra i 500 e 1.000 mm/anno. In questo settore si hanno le maggiori escursioni termiche del tropico, com massime superiori ai 35°C e minime anche inferiori allo 0°C. Il settore più piovoso e tra quelli con le maggiori precipitazioni del bacino amazzonico, è la fascia meridiana.

 

 

 

La Musica e la Danza

La musica in Bolivia è di vitale importanza,  è sentita dappertutto, non c'e' una riunione d'amici senza finire con un ballo, oppure se tu giri per le città ti sorprenderà di sentire la musica anche dai pullman.                                                                                      
La passione per la musica in Bolivia ha una tradizione ininterrotta da quasi 2000 anni. A Tiwanaku, sulla porta del sole e su alcuni reperti vengono rappresentati musicisti che suonano diversi strumenti tali come il phututo (trombetta fatta da una pervinca), il pinkillo (flauto con boccuccia), la quena (flauto senza boccuccia), i wankaras (tamburi con doppia membrana) ecc.,ecc.